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Biblioteca Pinacoteca di Pieve di Cento

Come il respiro del vento di Elisa Berti del Centro Tutela Fauna Monte Adone

presentazione del libro

Giovedì 19 febbraio alle 21 nell’ambito di M’illumino di meno presenteremo il libro di Elisa Berti Come il respiro del vento (Sonzogno, 2024).

Il telefono del Centro Monte Adone, nel cuore dell’Appennino emiliano, squilla quasi trenta volte al giorno. Spesso a rispondere è Mirca, che l’ha fondato nel 1989 insieme al marito Rudi, ma alzano la cornetta anche la figlia Elisa e i tanti volontari che da anni fanno parte della «famiglia salvanimali». Le emergenze sono le più diverse: un fenicottero avvistato in strada, un procione tenuto come animale da compagnia, un lupo ferito da soccorrere, un esemplare esotico maltrattato. È il caso di Kuma e Kora, due cuccioli di leone sfruttati dal circo, o dello scimpanzé Oliver, talmente abituato agli umani da non riconoscere i suoi simili. Ma anche del lupo Navarre, salvato da Elisa con un’eccezionale respirazione bocca-muso, e delle tante altre specie ospitate dalla struttura. Ogni intervento è una sfida: recuperare, soccorrere, prendersi cura degli ospiti senza cadere nella tentazione di umanizzarli, e poi imparare a dire addio, spesso per restituirli al bosco, talvolta perché nessuna terapia è servita. Questo libro è il punto di incontro, diverso e possibile, tra il mondo animale e quello umano: un incontro improntato alla convivenza non invasiva, al rispetto reciproco e all’amore, nella consapevolezza che la dignità di un essere vivente non può piegarsi ai nostri desideri o stare chiusa in gabbia. Ma è anche una richiesta di ascolto verso le esigenze di chi non ha la parola, ma ha ugualmente diritto a vivere libero secondo la propria natura.

Elisa Berti ha tredici anni quando i genitori, Mirca e Rudi, decidono di lasciare Bologna per fondare un centro recupero a Sasso Marconi (BO), per il soccorso, la cura e la riabilitazione degli animali selvatici. Ben presto il Centro si apre anche agli animali esotici sequestrati (leoni, scimpanzé, pappagalli...), che ospita in via permanente. Elisa è stata testimone e parte attiva del progetto, facendo proprio il sogno dei genitori. In oltre trentacinque anni a fianco della famiglia e dei volontari, si è specializzata nella riabilitazione e nel rilascio degli animali selvatici, sviluppando un particolare interesse per i lupi. Ha contribuito alla stesura di protocolli e linee guida per la gestione della fauna selvatica, ed è stata relatrice a incontri e corsi di formazione per forze dell’ordine, veterinari e operatori del settore. È direttrice del Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica Monte Adone.

Incontro aperto a tutte e tutti. 

Per informazioni: biblioteca.pc@renogalliera.it